Discorsi del Sindaco del CCRR

di Daniel Giglini Tassotti, Sindaco del CCRR

20170517_102939

 

Discorso di insediamento, 17 maggio 2017

Buon giorno a tutti, in particolare alle autorità qui presenti, al sindaco “Alessio Terrenzi”, all’assessore Stefania Torresi” al consigliere ”Simone Diomedi “, al nostro dirigente scolastico Professor “Giocondo Teodori”, ai professori “Paolo Orsili”, “Luca Torretti”e “Maria Cristina Tofoni”. Io sono Daniel Giglini Tassotti e frequento la classe 1 A della scuola secondaria di primo grado “Andrea Bacci”. Sono onorato di poter svolgere l’incarico di sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Per questo voglio di nuovo ringraziare il nostro sindaco e il nostro dirigente scolastico per aver dato a me e a tutti i consiglieri eletti questa grande opportunità di crescita e di collaborazione attiva. Ringrazio inoltre immensamente tutti i miei compagni e gli alunni che hanno creduto in me e hanno riposto in me la loro fiducia, votandomi e dandomi la possibilità di essere il loro porta voce. Nello stesso tempo sono consapevole della responsabilità che mi assumo nell’accettare questo impegno, insieme ai consiglieri a portare avanti tutte le proposte di cambiamento e di miglioramento elencate nel programma presentato durante la campagna elettorale. M’impegnerò affinché tutti noi alunni possiamo capire che i beni pubblici, la scuola, i parchi, le piazze e i monumenti sono beni preziosi di tutta la comunità di Sant’Elpidio a Mare e per questo vanno curati, rispettati e preservati. Tutto il baby consiglio ed io cercheremo di sensibilizzare i compagni al rispetto delle regole di convivenza civile, al rispetto della legalità affinché nella nostra scuola non si verifichino episodi di prepotenza o peggio di bullismo. Credo che nell’ambiente scolastico sia di fondamentale importanza l’apprendimento del rispetto reciproco, ma anche che sia un luogo stimolante , accogliente,organizzato e attrezzato; per questo mi rendo portavoce delle esigenze, delle proposte e delle osservazioni che verranno portate all’ attenzione del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Questo consiglio comunale è stato istituito per darci l’opportunità di far sentire la nostra voce e renderci protagonisti della vita democratica del nostro territorio attraverso il coinvolgimento nelle scelte che ci riguardano da vicino, come la scuola, il paese, la sicurezza, il tempo libero, lo sport, la cultura, lo spettacolo e l’informazione. Per noi questa è una concreta esperienza educativa e di crescita. Siamo solo ragazzi e ragazze, ma vogliamo incominciare già da ora ad essere cittadini attivi, interagendo con il mondo degli adulti che hanno tutto il nostro rispetto e il compito di guidarci in questa esperienza e nella vita. Vogliamo che la nostra parola abbia un peso e questa per noi è la grande occasione per trasformare le nostre idee in proposte valide che possano essere prese in considerazione e magari essere a breve realizzate. Credo molto in questa collaborazione e spero di poter affiancare in maniera onorevole il nostro sindaco “ALESSIO TERRENZI” in tutte le occasioni in cui riterrà di volermi coinvolgere. Concludendo vorrei ringraziare la mia famiglia per il sostegno oltre che per l’ affetto con cui mi ha incoraggiato durante questo interessante progetto scolastico.

Ringrazio tutti per l’ attenzione.

 


Discorso per la Festa della Liberazione, 25 aprile 2017

Buongiorno a tutti voi presenti,

e un saluto particolare lo rivolgo alle autorità comunali, militari e religiose qui oggi. Mi presento , sono Daniel Giglini Tassotti, frequento la classe 1°A della scuola secondaria di 1° grado “Andrea Bacci” e sono il nuovo sindaco junior del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze dell’ istituto scolastico comprensivo di Sant’ Elpidio a Mare Voglio innanzitutto ringraziare l’amministrazione comunale nella persona del sindaco “Alessio Terrenzi” e il mio istituto nella persona del dirigente scolastico Professor “Giocondo Teodori” per aver dato la possibilità a me e a tutti i mie compagni e consiglieri del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, di poter partecipare per la prima volta in veste ufficiale alla celebrazione per il 72esimo anniversario della festa nazionale della liberazione. Non dobbiamo mai dimenticare che da 72 anni a questa parte, infatti la nostra libertà quotidiana, la pace e la democrazia sono stati possibili grazie al movimento partigiano ……. A tutti quei uomini e donne che con coraggio, forza di volontà e sacrificio hanno combattuto e liberato “ la nostra Italia” dai nazifascisti, al caro prezzo della loro preziosa vita. In particolare voglio anch’io ricordare “Vincenzo Borraccetti” e “ Silvano Mecozzi” perché anche con il loro sacrificio, noi abbiamo conquistato la nostra indipendenza e la nostra unità nazionale. Detto ciò……. Le celebrazioni del 25 aprile devono essere occasioni per ricordare, ringraziare e meditare tutti insieme sui valori fondamentali della nostra patria, sugli ideali condivisi da tutto il popolo Italiano nel nome della libertà, della pace, della democrazia, della giustizia, del rispetto, della tolleranza e della solidarietà.

Concludo dicendo a voi tutti

“VIVA LA REPUBBLICA”

“VIVA L’ITALIA LIBERA E UNITA”


Discorso per la Festa della Repubblica, 2 giugno 2017

Buongiorno a tutti i presenti e in particolare alle autorità intervenute a questa cerimonia: al sindaco Alessio Terrenzi, al vice Matteo Verdecchia, alle forze armate alle associazioni, ai professori Paolo Orsili e Luca Torretti. Questa giornata è si un momento di festa,ma anche un momento per riflettere su cosa significa celebrare il 71esimo compleanno della “REPUBBLICA ITALIANA”.

Questa celebrazione nazionale del 2 giugno segna la fine di un percorso che riassume la storia della nostra patria. Percorso che inizia con la “Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” che si celebra il 4 novembre, giorno della vittoria italiana nella 1° guerra mondiale. La “festa della Liberazione”, il 25 aprile che segna invece l’inizio della rinascita da quello che è stato il momento peggiore della storia Italiana, con il crollo del regime nazifascista.

E infine “la festa della Repubblica”, una giornata celebrativa nazionale, istituita per ricordare la nascita della repubblica Italiana il 2 giugno 1946, data del referendum istituzionale indetto a “Suffragio Universale” con il quale gli Italiani vennero chiamati alle urne per esprimere il loro voto su quale forma di governo: “ MONARCHIA o REPUBBLICA “ dare al paese. Dopo 85 anni l’Italia divento’ REPUBBLICA e i monarchi di casa SAVOIA vennero esiliati. La festa della Repubblica Italiana e’ uno dei “ SIMBOLI PATRI ITALIANI”, cioe’uno di quei simboli che identificano unicamente L’Italia,attraverso emblemi,metafore e personificazioni,riflettendone la sua storia e la sua cultura ( Come la nostra Bandiera Tricolore, L’Inno Nazionale o L’Emblema della Repubblica Italiana). Quindi NASCITA –CROLLO- E RINASCITA,questo e’ il percorso storico che ci ricordano le nostre feste nazionali. La“Festa della Repubblica” rappresenta quindi l’inizio dell’Epoca Repubblicana, che ha visto L’Italia rinascere dalle rovine del Nazifascismo e dalla guerra e crescere fino a diventare la Nazione che e’ oggi; Una Repubblica INDIPENDENTE,LIBERA E ORGOGLIOSA della sua storia. Quel referendum portò inoltre alla nascita della “COSTITUZIONE” che è la legge fondamentale dello stato Italiano, che rappresenta la base della convivenza civile. Quindi se noi oggi viviamo in una società libera e democratica lo dobbiamo alle norme che sono alla base del nostro ordinamento giuridico. Comunque senza mai dimenticare tutti quei uomini e quelle donne che con il loro sacrificio hanno perso la vita per donarci questa Italia libera, concludo dicendo:

“ VIVA LA REPUBBLICA “

“ VIVA LA COSTITUZIONE ”

“ VIVA L’ITALIA “

Annunci